In uno dei post precedenti ho citato una frase del secondo Wall Street: "Follia è ripetere la stessa azione ed aspettarsi un risultato diverso". Ecco, ripensando al film di Ascanio Celestini "La pecora nera" questa definizione di follia mi è apparsa quanto mai calzante: il film è tutto una ripetizione di parole, suoni onomatopeici, codici comportamentali e situazioni, fino al limite dell'esasperazione. Se volete passare un'ora e mezzo di sana angoscia, andatelo a vedere!
