Venerdì ho visto "Hereafter", il nuovo film di Clint Eastwood. Un po' in ritardo sui tempi, stamani ho iniziato a scriverne in un post, riproponendomi di finire stasera. Nel frattempo ho letto quello che ha scritto in merito Daria Bignardi sul suo blog, e sono rimasta un po' interdetta, con l'entusiasmo smorzato. Vero che le opinioni, sui film come sui libri, non possono che essere personali e non sempre condivisibili, e che a me capita non di rado un certo "offuscamento del giudizio razionale" quando un'opera mi prende tantissimo, però quando leggi una recensione che smonta completamente o quasi un film che ti è piaciuto molto, e che proviene da una "penna" che ammiri e stimi... ecco un po' ti viene da ripensare ai tuoi giudizi. Oltre a questo, anche mia mamma mi ha fatto commenti poco entusiasti, dopo che io le avevo consigliato vivamente il film. E così torno a scriverne con qualche piccolo punto interrogativo.
